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Fare network tra le donne con le donne
Deborah ha 44 anni, è mamma, lavora a tempo pieno, e da mesi – forse anni – viveva la sua relazione come un peso. Nessun desiderio sessuale. Nessun orgasmo. A letto, tutto si era trasformato in silenzi, tensioni, incomprensioni. E la domanda che continuava a tormentarla era sempre la stessa:
“Forse non lo amo più?”
“Forse è finita?”
“O forse sono io che ho qualcosa che non va?”
Aveva provato a parlarne. Aveva chiesto aiuto. Una consulente sessuale le aveva persino detto che, forse, la cosa migliore era separarsi. Ma Deborah non voleva arrendersi. Non voleva credere che, solo perché il desiderio si era spento, fosse tutto da buttare.
È così che è arrivata da me. Con la speranza che ci fosse ancora una possibilità. E con la voglia di giocarsi l’ultima cartuccia.
Molte donne tra i 35 e i 60 anni vivono quello che ha vissuto Deborah: una relazione apparentemente stabile, ma un’intimità che non esiste più.
Le frasi che si sentono spesso dire?
Ma non è sempre vero.
Il desiderio può spegnersi, sì, ma può anche riaccendersi. L’orgasmo può sparire… ma può tornare. A qualsiasi età. Anche dopo anni. Anche se sembra impossibile.
Il primo lavoro fatto con Deborah è stato liberarla dal senso di colpa.
Deborah non era “guasta”. Non era “fredda”. Non era “sbagliata”.
Era solo esausta. Dalle aspettative. Dall’obbligo di dover “funzionare”. Dalla fatica quotidiana di essere madre, compagna, lavoratrice… e dover anche “performare” a letto.
Durante la prima fase del percorso Eros per Piacere®, dedicata al “Risveglio del Piacere”, abbiamo iniziato da qui: togliere la pressione, riconnettersi con il corpo, imparare a sentire di nuovo. Piccole pratiche quotidiane, piccoli rituali di ascolto e piacere personale – anche solo concedersi del tempo da sola, senza fretta, senza aspettative – hanno fatto la differenza.
Perché il desiderio si riattivi, una donna ha bisogno di ritrovare se stessa. Non bastano le candele, la lingerie o i consigli su “come fare impazzire un uomo a letto”.
Deborah ha imparato a chiedersi:
Ed è lì che ha cominciato a cambiare tutto.
Per la prima volta dopo anni, ha avuto un orgasmo. Non cercato. Non forzato. Ma sentito. Suo.
Il desiderio non riguarda solo il corpo. Riguarda anche il modo in cui la coppia comunica. Per questo, nella seconda fase del percorso – il pilastro chiamato “Rinascere nella Relazione” – abbiamo coinvolto anche il marito di Deborah.
I due avevano smesso di parlarsi davvero. Si lanciavano frecciate, si accusavano, si evitavano. Lei si chiudeva, lui diventava silenzioso. A letto, bastava un gesto frainteso per creare distanza.
Con poche semplici pratiche, hanno imparato a parlarsi in modo nuovo. A dire cosa li faceva stare bene. A riconoscere i bisogni reciproci. Lei desiderava più leggerezza e complicità. Lui aveva bisogno di sentirsi apprezzato e accolto.
Hanno ricominciato a toccarsi, a ridere, a creare uno spazio per il loro piacere. Insieme.
Deborah oggi ha una relazione nuova – con lo stesso uomo. Si è sposata. E hanno avuto una figlia.
Ma soprattutto, ha scoperto che il piacere non era finito: era solo nascosto. E aspettava solo di essere risvegliato.
Questa è la sua storia.
Ma potrebbe essere anche la tua.
Se ti sei trovata a dire frasi come:
…sappi che non sei sbagliata. E soprattutto, non è troppo tardi.
Anche tu puoi riscoprire il tuo desiderio, il tuo piacere e la tua intimità.